Caduta Tensione

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📐 Formula di calcolo della caduta di tensione

La caduta di tensione in un cavo elettrico è un parametro fondamentale nella progettazione degli impianti. Secondo la norma CEI 64-8, la caduta di tensione massima consentita tra l'origine dell'impianto e qualsiasi punto di utilizzazione non deve superare il 4% per l'illuminazione e per altri usi (forza motrice, prese) e comunque non deve compromettere il corretto funzionamento delle apparecchiature.

⚡ La formula utilizzata

ΔV = (k × ρ × L × I) / S

Dove:

La percentuale di caduta di tensione si ottiene con:

ΔV% = (ΔV × 100) / Vn

dove Vn è la tensione nominale di alimentazione.

📊 Esempio pratico di calcolo

Problema: Si deve alimentare un motore trifase da 15 kW (corrente 28 A) posto a 80 metri di distanza dal quadro generale. La tensione è 400 V, si utilizza cavo in rame con sezione di 10 mm². Verificare se la caduta di tensione è entro il 4%.

Soluzione:

  1. k = 1,732 (trifase)
  2. ρ = 0,0175 (rame)
  3. L = 80 m
  4. I = 28 A
  5. S = 10 mm²

ΔV = 1,732 × 0,0175 × 80 × 28 / 10 = 6,79 V

ΔV% = (6,79 × 100) / 400 = 1,70%

Risultato: La caduta è dell'1,70%, ampiamente inferiore al 4% consentito. La sezione di 10 mm² è quindi adeguata.

📋 Limiti normativi (CEI 64-8)

🔧 Fattori che influenzano la caduta di tensione

💡 Consigli pratici per il progettista

📚 Normative di riferimento

📌 Nota tecnica: Questo calcolatore fornisce una stima della caduta di tensione in condizioni standard (temperatura 20°C, conduttori in rame/alluminio puri). Per calcoli di precisione in condizioni particolari (alta temperatura, cavi schermati, più terne in parallelo) si consiglia l'uso di software professionali come CANECO o DOCWin.


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